Mastoplastica Additiva le tecniche Art. 2 di 3

Le protesi mammarie a seconda del singolo caso possono essere collocate: sotto la ghiandola mammaria (retro ghiandolare): quando i tessuti della paziente sono di uno spessore adeguato a garantire la copertura dell’impianto protesico, pena la maggiore visibilità e palpabilità dell’impianto e un maggior rischio di ptosi secondaria (discesa del seno). sottomuscolari: quando i tessuti di copertura sono completamente assenti ed è necessario offrire una maggior copertura alle protesi mammarie. tecnica dual plane: è quella che quando possibile prediligo in quanto consente di conciliare i vantaggi offerti dalla tecnica retro ghiandolare e da quella sottomuscolare, infatti la protesi viene ad essere coperta per i 2/3 superiori dal muscolo grande pettorale e per la restante parte inferiore dal tessuto ghiandolare. Questo permette di ottenere dei risultati naturali e stabili nel tempo. La scelta del volume delle protesi nella mastoplastica additiva e’ legata alla struttura anatomica della paziente e non solamente alle richieste della paziente. Non vi sono controindicazioni alla gravidanza o allattamento dopo l’intervento. Dott. Andrea Giannitrapani A breve la terza e ultima parte dedicata alla mastoplastica Additiva.

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