Mastoplastica Additiva Introduzione Art. 1 di 3

Mastoplastica Additiva Introduzione Un seno troppo piccolo o svuotato dall’allattamento oppure solamente il desiderio di un seno più pieno e femminile possono indurre una donna a considerare un inervento di Mastoplastica additiva ovvero un aumento di volume del seno mediante protesi La mastoplastica additiva è sicuramente l’intervento di chirurgia estetica maggiormente praticato Le protesi mammarie possono essere inserite attraverso delle sottili incisioni a livello del: solco sottomammario: è quella che personalmente preferisco in quanto mantiene e conserva l’integrità della ghiandola mammaria che non viene minimamente danneggiata La cicatrice residua rimane ben nascosta nella piega naturale del seno. bordo inferiore dell’areola: anch’essa ampiamente utilizzata, più invasiva e traumatica per il tessuto ghiandolare . cavo ascellare: è un tipo di incisione che non utilizzo perchè espone la paziente ad un rischio aumentato di ematomi o posizionamento errato delle protesi, in conseguenza della limitata visibilità nell’allestimento della tasca per l’ impianto. Lo sviluppo e l’utilizzo di tecniche endoscopiche ne ha aumentato l’ affidabilità, anche se resta sconsigliato l’ impiego di protesi anatomiche, non posizionabili correttamente con questa tecnica. Va inoltre sottolineato che nel caso in cui si dovesse rendere necessaria una revisione va comunque impiegata una via di accesso differente aggiungendo in tal modo una nuova cicatrice. Dott. Andrea Giannitrapani Sedi a Roma e Londra

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